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Terra viene distribuito in edicola nelle seguenti città e a breve partirà il servizio Abbonamenti per raggiungere i luoghi in cui attualmente non arriviamo:
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Commenti
come faccio a trovarvi????
Fino a tutto luglio vi trovavo abbastanza facilmente nelle edicole bolognesi; poi sono andato in villeggiatura a Castiglioncello, ed anche lì vi trovavo facilmente nelle edicole locali (3 su 4!); poi dopo i 2 giorni di non uscita per riorganizzazione della distribuzione non vi ho più trovato in nessuna edicola di Castiglioncello e Rosignano Solvay (neppure a Siena vi ho trovato); ora sono rientrato a Bologna e nelle edicole intorno a casa non ci siete più: emmò? che cosa è successo?? come faccio ora a trovarvi e dove??? (non vorrei abbonarmi perchè a me i quotidiani piace prenderli la mattina quando esco di casa :-)
Ciao e buon lavoro (che spero di poter continuare ad apprezzare anche in carta ;-)
Gabriele Bollini, Bologna
ARTICOLI DIFFICILI?OSCURI?
SAREBBE BELLO SE IL GIORNALE A SAVONA ARRIVASSE.OGGI 11 AGOSTO SIA IN CENTRO CHE IN STAZIONE TERRA...ADDAVENI'...E NON LA PRIMA VOLTA...SU DOVEVAMO MIGLIORARE LA DISTRIBUZIONE COME INIZIO...
Non articoli "difficili" ma "oscuri".
Gentile direttore,
risposta al punto 1) non intendevo lamentarmi della "difficoltà " degli articoli, ma della loro poca chiarezza a causa di riferimenti ad articoli precedenti o all'uso di abbreviazioni, segnatamente acronimi non decrittati; purtroppo proprio la mancanza di chiarezza in un articolo mostra la non buona padronanza dell'argomento da parte dell'estensore, capisco che non tutti i vostri collaboratori possano essere esperti in ogni campo dello scibile, ma non di rado sembra che l'articolo non sia stato riletto.
Forse sarebbe inoltre il caso che vi rassegnaste al fatto di non poter essere il solo quotidiano che si legge, e cercaste di specializzarvi nell'approfondimento, lasciando perdere sport, intrattenimento e cronaca.
risposta al punto2) Mi piacerebbe sapere perché mio nipote, che ha un coniglietto, debba sopportare le ricette con il coniglio alla televisione mentre chi ha un gatto non possa farlo con la ricetta del gatto. Come la mettiamo con lo stracotto di asino? O con il guanciale di cavallo al barolo? Nei paesi anglosassoni sono altrettante bestemmie "cannibalistiche"! La globalizzazione deve per forza portare alla omologazione riduttiva? L'eccesso di leggi e di divieti in questo campo non può che portare ad una relativizzazione e a una perdita di valore di tali divieti, cosa che proprio chi ha a cuore il trattamento senza inutili sofferenza di tutti gli organismi dovrebbe cercare di evitare, proprio nel modo di affrontare questi argomenti da parte del vostro giornale trovo la stessa supponenza morale che animava "Il foglio" di G.Ferrara nella discussione su E. Englaro.
No Ferrara no. A tutto c'è un limite
Caro Bernardo,
come nella risposta precedente, la critica sul linguaggio, la scrittura, è per noi utile argomento di riflessione. Così quella sull'equilibrio tra le "parti" del giornale. Quanto ambiente? quanti esteri? quanta cultura? Immaginerà che queste sono per noi riflessioni quotidiane. Specializzarsi paga in termini di competenza. Ma ti rinchiude un pò in una nicchia. E noi ci sentiamo abitanti del pianeta. Il che può essere un pò dispersivo a volte, certo. E' un equilibrio difficile quello che cerchiamo ogni giorno.
Anche io ho una sorellina che aveva un coniglio. E ricordo il suo sguardo atterrito alle battute dei "grandi" su quanto sarebbe stato buono in forno con patate. Che è un pò il punto, assolutamente laico, che cercavo di spiegare nella risposta precedente. Il rapporto con gli animali varia a seconda dei luoghi geografici, delle culture, delle età . Io credo che l'unica regola che uno può seguire è quella del rispetto del contesto umano prima, e culturale poi, con cui ci si confronta. Far vedere ad un bambino che adora il suo pony come si macella la carne di cavallo è una violenza. Così come è violenta una religione che vieta l'uccisione di un animale in un contesto in cui si muore di fame.
E' un discorso complesso. Che andrebbe affrontato con sensibilità e rispetto. Qualità /valori sconosciuti a Giuliano Ferrara quando tratta i temi bioetici. L'accostamento a Ferrara quindi, con tutto l'affetto, ci tocca respingerlo totalmente.
Luca Bonaccorsi - direttore responsabile
TROPPO DIFFICILI E IDEOLOGICI ?
Caro Bernardo,
intanto, come al solito, grazie per le tue osservazioni critiche. Ci servono a crescere.
Nel merito: 1) siamo troppo difficili? Questa è una critica che ci colpisce molto, in particolare perchè viene da un "professionista" del settore. Ne abbiamo parlato in redazione. Faremo più attenzione in futuro. Promesso.
2)Siamo poco laici? Questa invece ci sembra un pò più ingiusta. A nessuno di noi passa per la mente di imporre alcunchè per ciò che riguarda gli stili di vita personali. Il rapporto con gli animali, come sa, è vissuto in maniera molto diversa da persona a persona. L'attaccamento che molte persone hanno verso i loro animali domestici è paragonabile a quello nei confronti di un amico o un membro della famiglia. E' stato bambino anche lei, ricorderà cosa significa a quell'età un cucciolo. Anche qui, lungi dal voler giudicare le emozioni altrui, quello che ci preme è che queste siano "rispettate". Il caso in questione, i consigli televisivi su come cucinare le "carnine bianche" dei gatti, è palesemente un caso di assoluta mancanza di sensibilità . Non ci vuole un vegetariano o un animalista per capirlo non crede?
Con affetto
Luca Bonaccorsi - direttore responsabile Terra
Articoli per iniziati
Sono un biologo, laureato in ecologia nel 1977, rientrato in Italia da poco dopo lunga permanenza all'estero, ho letto varie volte il vostro giornale, ma devo fare un appunto, molti dei vostri articoli sono comprensibili solo a chi vi legge interamente ogni giorno, il molti articoli fate riferimento a cose di cui non tutti hanno contezza senza fare alcun breve sunto della situazione pregressa, inoltre usate sovente acronimi misteriosi non spiegati e, non ultimo, mescolate opinioni morali di tipo religioso a dati di fatto sulla protezione dell'ambiente.
Che uno stile di vita vegetariano sia in generale più compatibile con la protezione ambientale è un fatto, ma che i gatti o i cani devano avere una maggiore tutela di qualsiasi altro animale mi sembra una opinione più di tipo religioso che non ecologico o scientifico, la legge italiana stabilendo una distinzione tra animali d'affezione e altri animali ha fatto una scelta a cui qualunque laico avrebbe dovuto opporsi; la lista di animali d'affezione potrebbe allungarsi indefinitamente trasformando la legge in un divieto di mangiare carne in modo surrettizio, proprio il modo di governare falsificatorio a cui il movimento ambientalista dovrebbe opporsi marcando con l'onestà intellettuale il proprio agire.
State tranquilli, il vostro modo di scrivere articoli per persone che abbiano tempo, ogni giorno, di leggere il giornale da cima a fondo, con attenzione, è diffuso anche in altri giornali ed è proprio una delle principali cause a mio parere della disaffezione dei lettori dai quotidiani: giornalisti e politici pensano probabilmente che i lettori abbiano i loro articoli come principale preoccupazione quotidiana, posso assicurarvi che non è così.
Riguardo poi al trasformare opinioni morali a regole etiche di valore assoluto da imporre ope legis, la Chiesa cattolica e i partiti che ne cercano il favore sono maestri imitarli non porta alcun beneficio se non a fare confusione.
Cordiali saluti
Bernardo d'Aleppo
Giornale a pontedera??
Salve, ho visto che a pisa distribuite il giornale, ma pontedera che è vicinissima a pisa? C'è anche qui o c'è modo di farlo arrivare anche qui??
Distribuzione
Cara Kiara,
anzitutto grazie per l'interesse che manifesti nei confronti del nostro giornale. Terra attualmente è distribuito solo nelle città che vedi elencate sopra perchè è un quotidiano a media tiratura e l'ampliamento della distribuzione ha un alto costo, anche se auspichiamo alla crescita del nostro quotidiano grazie a voi lettori e a poter espandere la sua diffusione sul territorio.
In attesa di poter ampliare la distribuzione così da andare a coprire le zone ancora non fornite, per venire incontro a chi come te avrebbe piacere a leggere quotidianamente Terra, abbiamo attivato il servizio di Abbonamenti di cui trovi tutti i dettagli nell'area ABBONATI http://www.terranews.it/content/abbonati-terra-il-tuo-quotidiano-ogni-mattina-casa del nostro sito.
Grazie,
continua a seguirci.
Un caro saluto
La Redazione
Più copie a Busto Arsizio !
Ho atteso la fine delle elezioni. Tra lavoro, famiglia e impegno politico, non avrei neanche trovato il tempo di leggervi. Ma questa ultima settimana ho vagato tra le edicole della m ia città : quella delle FNM, ferrovia Nord, ne aveva due copie, vendute ogni giorno, in orari mattinieri. Ho chiesto a 5-6 altre edicole, anche più di una volta: nemmeno una copia. Gli arriva ogni tanto, ma non sempre; insomma non vi ho ancora acquistato !Cosa aspettate ad aumentare le copie in città ? So che non è semplice, ma è l'unico modo di farsi un mercato.
Ciao e grazie.
distribuzione a tivoli
nonostante Tivoli sia nell'elenco, il giornale non arriova.
Oggi, attraverso un edicolante ho contattato la distribuzione.
sostengono che a Tivoli il giornale non è in distribuzione.
Ne porteranno 2 (due) copie, togliendole (ma solo per cortesia)
da Frascati
Grazie
Verdi di Tivoli
Grazie per la segnalazione
Caro Verdi.tivoli,
grazie per la segnalazione. Non appena letto il tuo post abbiamo attivato chi di competenza per verificare e risolvere il problema della distribuzione a Tivoli.
Speriamo che tu ora possa reperire Terra più facilmente, ma se il problema persiste, non esitare a contattarci nuovamente.
Continua a seguirci,
un caro saluto
La Redazione
Salve, spero che non vi
Salve,
spero che non vi dimentiachiate di ragusa, la privincia remota e lontana, socnosciuta e dimenticata.
Un'ondata verde urge e forse il vostro giornale potrebbe dare un notevole contributo.
Posso dare il mio contributo stimolando amici e conoscenti a registrarsi e abbonarsi on line, nella speranza che ben presto arrivi anche il cartaceo.
Cordiali Saluti.
Carmela Paolino
Cara Carmela, non ci
Cara Carmela, non ci scordiamo della bella Ragusa e della Sicilia in generale. Tuttavia, come potrai notare nel mio commento sotto, abbiamo delle difficoltà a raggiungere la Sicilia in questa fase iniziale di vita del nostro quotidiano.
Presto lanceremo un servizio di abbonamenti (anche on line) con cui speriamo di risolvere i principali problemi di distribuzione per quei luoghi in cui attualmente non arriviamo. Rimane inteso che, non appena possibile, avvieremo la distribuzione anche in Sicilia e nella tua Ragusa.
Un caro saluto,
Peter Kruger
la distribuzione di Terra e le aree non servite
Cari Giuseppe e Domenico,
nessuno è più frustrato dall'impossibilità di poter uscire in alcune aree del paese di noi che lavoriamo a questo quotidiano con enorme sforzo e dedizione. Mi riferisco, in particolare, alla Sicilia e alla Sardegna, oltre a parecchie zone di Calabria, Basilicata e Puglia, tutti luoghi che amiamo enormemente.
Il motivo non è certo da ricercarsi in un nostro disinteresse, o peggio in una nostra presunta avversione verso tali regioni. Il problema è che la distribuzione di quotidiani di media tiratura come il nostro è finanziariamente proibitiva nelle aree insulari a causa degli elevati costi di trasporto e di stampa in quelle aree, per non parlare dei problemi logistici e distributivi dovuti al fatto che si tratta di mercati fortemente controllati dai distributori locali (per capire di cosa parlo, provate a chiedere a qualunque giornalista, edicolante o semplicemente addetto all'editoria nelle vostre città . Ne sentirete di belle, vi assicuro...).
Attualmente, Terra viene prodotto in due centri stampa, a Roma e a Milano. Questo ci consente di coprire la distribuzione di buona parte della penisola, chiudendo il quotidiano alle 21:00 e facendo partire i trasporti verso le varie zone della penisola a partire dalle 22.15 dopo aver avviato la stampa. Il costo di stampa è la maggiore voce in bilancio che abbiamo. Ogni centro di stampa che aggiungiamo comporta un aggravio di costi estremamente significativo, poiché i costi di avvio della stampa, per ogni giorno di uscita, sono molto elevati. Per servire in modo appropriato Sicilia e Sardegna ne dovremmo avviare ulteriori due, uno per ciascuna isola. Un costo che, al momento attuale, semplicemente non ci possiamo permettere.
Ovviamente, con il successo del nostro quotidiano contiamo di poter fare il salto quanto prima e arrivare anche nelle zone attualmente non servite. Ma ci vorrà del tempo. Intanto, però, stiamo per attivare un servizio abbonamenti (anche on line), che consentirà a chiunque (anche fuori dal paese) di accedere al nostro quotidiano.
Di una cosa però potete stare certi, faremo di tutto per allargare la nostra base di lettori.
un saluto,
Peter Kruger
Ok, in bocca al lupo e buon lavoro.
Spettabile Redazione,
Ovviamente non ho minimamente pensato che tutti voi di Terra foste dinteressati o avversi alla mia regione che è appunto la Calabria ma capite bene che a forza di essere gli ultimi persino nel ricevere nelle edicole di città una rivista alla fine ci si convince davvero e così si ha bisogno di sfogarsi e di partecipare a tutti gli altri la propria frustrazione. Pertanto vi chiedo scusa per l'equivoco sebbene non voluto. Invece mi fa piacere avervi fatto capire quanto io e penso molti altri miei corregionali siano attenti al tema dell'ambiente e quindi al vostro giornale e mi fa piacere che il mio sfogo possa voi servire da sprone affinchè vi impegniate a diffondere il vostro quotidiano anche qui da noi che ovviamente vi sosterremo. Grazie a tutti Voi per aver creato il giornale e Buon Lavoro a tutti. Domenico Fazzari (Pizzo - Vibo Valentia - Regione Calabria).
Grazie Domenico. La buona
Grazie Domenico. La buona notizia è che per il momento riusciamo ad arrivare a Reggio Calabria, anche se, a causa delle distanze, il giornale qualche volta arriva in edicola in seconda distribuzione. Ci stiamo attivando per arrivare anche in altre località della Calabria, a partire da Cosenza (perché adesso Reggio sì e Cosenza no? Altra storia...).
Il problema, in questo caso, è il compromesso che dobbiamo fare tra orario di chiusura del giornale e partenza dei trasporti verso le varie località . Più ci allontaniamo da Roma e più siamo stretti con i tempi di chiusura. Ora, poiché non abbiamo intenzione di chiudere il quotidiano prima delle 21:00, inevitabilmente abbiamo dei limiti sulle località che possiamo raggiungere.
Se tuttavia ritieni che a Vibo Valentia e aree limitrofe ci siano delle forti opportunità di vendita del giornale, ci attiveremo al massimo per raggiungerle. Anche da questo punto di vista sono molto importanti i suggerimenti che ci potete dare, avendo voi una conoscenza del territorio di gran lunga superiore alla nostra.
Continua a seguirci. Ciao,
Peter
Caro Giuseppe Notaro
Egreggio, non avevo letto la risposta della redazione alla tua lamentela quando ho scritto la mia. Segno di spontaneità . Comunque adesso che ho letto la risposta che ti hanno fornito non so se rimanere deluso e rammaricato oppure ridere per non piangere. Ma ti rendi conto che le nostre regioni (Calabria e Sicilia) sono le ultime non solo geograficamente oppure nello sviluppo ma anche semplicemente per diffondere un semplicissimo giornale? Ma come possiamo penare di progredire se il resto d'Italia continua a mantenerci ai confini del mondo e considerarci ultimi in tutto anche come crescita della cultura ambientalista?
Perchè a Vibo Valentia no?
Resto molto deluso dal constatare come il vostro giornale non sia in edicola nella mia città in modo da poterlo consultare. Sarebbe stato molto utile diffonderlo prorio qui doce ci sarebbe bisogno di uno stimolo nella crescita della cultura ambientalista. Spero che le prossime uscite possano avvenire anche nella mia città e intanto vorrei chiedervi il perchè di questa mancata diffusione. Grazie Domenico (Pizzo - VV)
perchè non arriva anche a Siracusa
Bravi. ottima idea quella di un giornale verde, Terra è un bellissimo nome.
Ma fino a quando non potremo leggerlo ed acquistarlo e diffonderlo anche a Siracusa?
Mi piacerebbe anche, se foste d'accordo, di poter collaborare con voi dalla mia città , sono un giornalista pubblicista impegnato da tanti anni nell'ambientalismo, sono anche presidente di una associazione culturale chiamata ONDA( Officina Nazionale Documentazione Audiovisiva), impegnata anche nella salvaguardia ambientale come uno degli scopi principali del nostro impegno, nel campo della comunicazione multimediale.
Un abbraccio
Giuseppe Notaro
Siracusa
ginot61@alice.it
Distribuzione Terra
Caro Giuseppe,
grazie per il tuo sostegno e per il tuo interessamento.
Purtroppo al momento non riusciamo ad arrivare in Sicilia ma stiamo cercando di attrezzarci per raggiungerla.
Il nostro giornale ha tutto l'interesse di arrivare là dove si manifesti un'attenzione come la tua, per cui speriamo a breve di poterci fare trovare anche nelle edicole siciliane.
Grazie per averci scritto,
continua a seguirci e se ti fa piacere, ti invitiamo ad iscriverti anche al nostro gruppo Terra su Facebook http://www.facebook.com/group.php?gid=64316705839&ref=ts
Un caro saluto
La Redazione