POLEMICHE. Le parole di Beppe Pisanu («oggi è peggio di Tangentopoli») agitano la politica. Intanto la Dda di Roma chiede l’arresto per il parlamentare Nicola Di Girolamo e Silvio Scaglia, ex ad Fastweb. Contestata l’associazione per delinquere.
Un fantasma si aggira per il nostro Paese. Un fantasma che in molti speravano sparito per sempre. Invece, lo spettro della corruzione è tornato. Ad agitare il sonno di molti. Ieri, dale colonne del Corriere della Sera, Giuseppe Pisanu, presidente della Commissione antimafia, ha lanciato l’allarme: «è peggio di tangentopoli. Allora crollò il sistema del finanziamento dei partiti. Oggi è la stessa unità nazionale a essere in discussione, al punto da venire apertamente negata, anche da forze di governo.