RIFIUTI. In provincia di Napoli continuano a scoppiare gli incendi nei depositi illegali di residui di lavorazioni industriali. La popolazione, esausta, lancia il grido d’allarme: «Basta veleni». Nuovi casi ieri a Giugliano.
Brucia la statua di Padre Pio. Si sfigura l’immagine del santo di Pietrelcina, in mezzo ad un ammasso di rifiuti in fiamme. Attorno ragazzini, mamme, gente in canotta. E un fumo immenso che sembra di essere a Bagdad, Saigon, o Sarajevo, dopo un bombardamento o un attentato kamikaze. L’orrore è però di scena a Casacelle, frazione di Giugliano, periferia nord-occidentale di Napoli. Un fumo nero si staglia in cielo, visibile da decine di chilometri di distanza.