Interni

Antirazzisti davanti ai Cie

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MANIFESTAZIONE. Oggi un presidio a Ponte Galeria contro le strutture di reclusione per immigrati. L’appello della rete solidale.

Contro la reclusione degli immigrati e i centri di identificazione ed espulsione, la rete antirazzista contro i Cie, si dà appuntamento oggi a Ponte Galeria per esprimere solidarietà ai migranti in lotta dentro le strutture di detenzione, che la scora settimana hanno portato avanti per giorni uno sciopero della fame da nord a sud della Penisola. Il concentramento è previsto a Roma per le 10 alla Stazione Ostiense oppure alle 11alla fermata Fiera di Roma del treno per Fiumicino-Aeroporto.
 

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Terremoto, svelate le trame che hanno ricostruito l’Abruzzo

Alessio Postiglione
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INCHIESTA. Una verifica sulle società che hanno partecipato al progetto Case restituisce dati inquietanti. Legami con criminalità e politica.

Negli appalti, in Abruzzo, qualcosa potrebbe essere andata storta. Per ora, l’attenzione della magistratura si è concentrata sul G8. Ma sono gli stessi appalti delle ricostruzione a meritare qualche considerazione in merito ai soggetti coinvolti: ci imbattiamo, infatti, in complicati intrecci, conflitti d’interesse, rapporti con ditte discutibili, imprenditori e dirigenti con disavventure giudiziarie.

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Legambiente: «Più trasparenza»

Giuliano Rosciarelli
DOSSIER. Gli ambientalisti denunciano: i lavori di riparazione degli edifici potevano già partire. A L’Aquila le macerie sono 5 milioni di tonnellate. Un terzo di queste potrebbe essere già smaltito per lavorare su 10mila edifici danneggiati.

«Le macerie accatastate a L’Aquila e negli altri 56 comuni del cratere - che hanno scatenato la protesta pacifica del “popolo delle carriole”, che domenica ritornerà  per proseguire nel lavoro di sgombero dei detriti - potevano già essere rimosse, le norme che definiscono come trattarle ci sono già, è possibile da subito individuare siti temporanei di stoccaggio».
 

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Berlusconi e la giunta del Lazio, che schiaffo per Renata Polverini

Gianpaolo Silvestri
POLEMICHE. Il premier promette assessorati per gli esclusi dalle elezioni. Ma qualcuno fuori rimarrà.

«Anche se le liste non saranno riammesse, se i candidati del Pdl si impegneranno come se fossero ancora in lista, premieremo il merito e saranno tra i protagonisti della giunta del Lazio». E' stata questa la promessa di Silvio Berlusconi ai candidati del Pdl che rischiano di essere esclusi dall’agone elettorale, fatta dal palco della riunione del Pdl a Roma, presente Renata Polverini.

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La scuola in corteo contro la riforma

Rossella Anitori
PUBBLICA ISTRUZIONE. Successo a Roma per la manifestazione nazionale in difesa dell’istruzione statale promossa dal sindacalismo di base. Ma la protesta è appena iniziata. In arrivo occupazioni, picchetti e scioperi degli scrutini.

La posta in gioco è alta e chi è sceso in piazza ieri per manifestare a fianco del popolo della scuola sembra averlo ben chiaro. In ballo c’è il diritto all’istruzione, un diritto garantito dalla Costituzione che le riforme e i tagli voluti dal governo stanno mettendo in discussione. «Il problema della scuola non è un problema di categoria - dice Francesca, insegnante di lingua inglese al liceo -.

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«Il Paese ha le pezze e il governo non fa nulla»

Giuliano Rosciarelli
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SCIOPERO. Ieri la mobilitazione generale indetta dalla Cgil. Epifani: «I lavoratori stanno male, la disoccupazione aumenta soprattutto nelle aree più industrializzate».

Diritti, reddito e lavoro. Questi i temi portati in piazza ieri dalla Cgil in oltre 100 città. Una giornata importante che si inserisce in un momento di forte difficoltà per il sindacato «più grande d’Italia», come lo stesso Epifani ha voluto ricordare. Isolato dalle altre organizzazioni, orfano di una sponda politica oggi in difficoltà l’organizzazione di Corso Italia ieri ha stretto i ranghi dimenticando anche le divisioni congressuali e portando nelle strade migliaia di lavoratori.

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Ex sindaco a processo

SARNO. Assoluzione annullata. L’ex sindaco di Sarno, Gerardo Basile, subirà ora un nuovo processo.

Assoluzione annullata. L’ex sindaco di Sarno, Gerardo Basile, subirà ora un nuovo processo: la quarta sezione penale della Cassazione ha infatti annullato con rinvio la sentenza della Corte d’appello di Salerno che il 6 ottobre del 2008 aveva assolto Basile, accusato di omicidio colposo plurimo in relazione alla morte di 137 persone nel Comune salernitano in seguito alla drammatica alluvione che sconvolse l’intera zona il 5 maggio del 1998. Confermata, invece, l’assoluzione dell’ex assessore ai Lavori pubblici Ferdinando Crescenzi.

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Così nell’Italia dei respingimenti sta scomparendo il diritto d’asilo

Dina Galano
RIFUGIATI. Poco più di 17.600 istanze presentate nel 2009. Erano state oltre 30mila l’anno precedente. La denuncia dell’Unhcr: anziché contrastare l’immigrazione irregolare, si nega l’ingresso a chi è tutelato dalle convenzioni internazionali.

Il muro alla frontiera italiana è sempre più alto. Anche per chi fugge da violenze, conflitti e instabilità del proprio Paese d’origine, infatti, la prospettiva di ottenere accoglienza si fa sempre più remota. Le domande di asilo alle autorità italiane sono diminuite drasticamente: a fronte delle 30.492 richieste avanzate nel 2008, il 2009 ne ha conosciute poco più della metà (17.603).

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Il senatore del condono insiste: «Una battaglia per la legalità»

Alessandro De Pascale
L'INTERVISTA. Parla Carlo Sarro del Pdl, primo firmatario del disegno di legge che vuole riaprire i termini del condono edilizio varato da Berlusconi nel 2003: «Si costruisce non aspettando la sanatoria ma per avere una propria casa».

Già ieri su Terra ci eravamo occupati del nuovo condono edilizio. O meglio della riapertura dei termini dell’ultimo, quello del 2003, chiesto in un disegno di legge da un nutrito gruppo di senatori del Pdl. Carlo Sarro è stato il primo firmatario di questa iniziativa, denunciata dai Verdi.

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Laboratorio Calabria

Vincenzo Mulè
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SCENARI. Un filo invisibile sembra collegare la vicenda delle navi dei veleni con le indagini sull’attentato che nel gennaio scorso colpì la procura di Reggio Calabria. In mezzo, i tentativi della ‘ndrangheta di influenzare le elezioni.

Sono giorni molto caldi quelli che sta vivendo la Calabria. Terra alla quale, con pieno merito oramai, potrebbe essere affibbiata l’etichetta di “Regione laboratorio”. Appellativo non proprio lusinghiero se analizziamo lo scorrere degli eventi. Ai quali le imminenti elezioni hanno dato una decisa accelerata.

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